padova

VMWare e licenze ROK (brand HP, DELL)

Le licenze MS Windows possono essere acquistate godendo dello sconto del brand (ad es: HP o DELL) solo se queste vengono installate su hardware dedicato. Il controllo di queste licenze (che avviene durante l’installazione) può trovare impedimenti se l’ambiente è virtualizzato. In questo caso la licenza non trova le specifiche hardware a cui è legata.

Il risultato è il blocco dell’installazione.

Failed Bios Lock when installing Windows 2012 ROK on VMware

In ambiente VMWare è possibile trasferire in modo trasparente le informazioni BIOS dell’hardware al sistema operativo guest impostando il parametro

smbios.ReflectHost = TRUE

Di seguito le schermate per impostare correttamente il parametro nella VM.

vmproperties

aggiungere la riga seguente nella lista parametri:

VMware issue

VMWareTools for MailCleaner – MailCleaner Support – User Support MailCleaner

Information
Enable VMWareTools for MailCleaner server

Description
If you plan to install MailCleaner virtual appliance on your VMWare infrastructure you will need to install VMWare Tools.

Correcting
We have decided to generate a debian package with the last VMWare tools. This package is available on our repository.
So to install it you need to folow those steps :

# Connect your MailCleaner trought SSH as root
aptitude update
aptitude install mc-vmwaretools

Sorgente: VMWareTools for MailCleaner – MailCleaner Support – User Support MailCleaner

Open Source Email Platform – Zimbra Collaboration Open Source Edition

Zimbra offers an open source email platform  for the enterprise. Easily customize, extend and integrate Zimbra with line-of-business applications and organizational workflows.

Sorgente: Open Source Email Platform – Zimbra Collaboration Open Source Edition

VMWare Zimbra 8 Multi-Domain, rilascio certificati self-signed per dominio

Questa rapida guida permette di generare certificati auto-firmati per la gestione di multi-dominio basati da virtualhost.
La procedura si sviluppa in tre punti: generazione del certificato dominio (virtualhost) e chiave privata, inserimento delle chiavi generate nel sistema VMWare Zimbra, rilascio del certificato.

– Accesso SSH con utente root sul sistema VMWare Zimbra
# mkdir /opt/certs
# cd /opt/certs
# openssl genrsa -out <virtualhost>.key 2048
# openssl req -new -x509 -key <virtualhost>.key -out <virtualhost>.cert -days 3650 -subj /CN=<virtualhost>

– Accesso alla console Admin del sistema VMWare Zimbra
– dal menu di DX: configura > domini > dominio con configurato <virtualhost> > certificato
– nell’area “Certificato dominio” inserire la chiave <virtualhost>.cert
– nell’area “Chiave privata dominio” inserire la chiave <virtualhost>.key

– Accesso SSH con utente root sul sistema VMWare Zimbra e lanciare il seguente comando su ogni nodo
# /opt/zimbra/libexec/zmdomaincertmgr deploycrts

 

Microsoft ActiveSync – VMWare Zimbra 8 – Z-PUSH – Backend Zimbra – Open Source

Questo articolo è una guida per attivare il sistema PUSH verso i mobile per il sistema di posta elettronica open source VMWare Zimbra 8. Solitamente il servizio che svolge queste attività PUSH (e-mail, contatti, calendario, promemoria) è Microsoft Server Activesync integrato in Microsoft Exchange.

Requisiti.

sistema operativo CentOS 6.4 x64
ip pubblico statico dedicato (diverso dall’accesso web di VMWare Zimbra)
pacchetto open source z-push ( z-push-2.0.7-1690 )
pacchetto open source backend zimbra ( zimbra56.1-zpush2–zimbra54-zpush1-as12.1 )
VMWare Zimbra 8.0.4 installato e funzionante

Guida all’installazione e configurazione.

Il server z-push è sostanzialmente un web server con certificato SSL (anche autofirmato). Il server web che si andrà ad implementare dovrà essere nello stesso segmento di rete del sistema di posta elettronica open source vmware zimbra 8 e dovrà avere un ip pubblico dedicato statico diverso da quello utilizzato dalla webmail. La configurazione del firewall dovrà permettere l’accesso verso il web server esclusivamente della porta SSL tcp/443.

I punti che verranno svolti saranno:

1- installazione web server (httpd, php)
2- creazione del certificato autofirmato SSL
3- configurazione del server web verso la zona z-push
4- installazione e configurazione z-push
5- installazione e configurazione backend zimbra per z-push
6- impostazione della rotazione dei log z-push
7- NOTE di configurazione windows phone

1- installazione web server (https, php)

Accedere con utente root al sistema CentOS 6.4 x64
# yum install httpd
# yum install php
# yum install mod_ssl openssl
# yum install php-cli php-soap php-process

2- creazione del certificato autofirmato SSL

Accedere con utente root al sistema WEB Server php/httpd
# openssl genrsa -out ca.key 1024
# openssl req -new -key ca.key -out ca.csr
# openssl x509 -req -days 3650 -in ca.csr -signkey ca.key -out ca.crt
# cp ca.key /etc/pki/tls/private/
# cp ca.csr /etc/pki/tls/private/
# cp ca.crt /etc/pki/tls/certs/

3- configurazione del server web verso la zona z-push

Accedere con utente root al sistema WEB Server php/httpd
# mkdir /var/www/html/zpush
# mkdir /var/log/z-push
# nano /etc/httpd/conf/httpd.conf

NameVirtualHost *:443

Alias /Microsoft-Server-ActiveSync /var/www/html/zpush/index.php

<VirtualHost *:443>
SSLEngine on
SSLCertificateFile /etc/pki/tls/certs/ca.crt
SSLCertificateKeyFile /etc/pki/tls/private/ca.key
<Directory /var/www/html/zpush>
AllowOverride All
php_flag magic_quotes_gpc off
php_flag register_globals off
php_flag magic_quotes_runtime off
php_flag short_open_tag on
</Directory>
DocumentRoot /var/www/html/zpush
ServerName <nome del server dichiarato sul DNS globale>
</VirtualHost>

4- installazione e configurazione z-push

# tar zxfv z-push-2.0.7-1690.tar.gz
# cd z-push-2.0.7-1690
# cp -R * /var/www/html/zpush/.
# mkdir /var/www/html/zpush/state
# mkdir /var/www/html/zpush/mail
# mkdir /var/www/html/zpush/zimbra
# mkdir /var/www/html/zpush/backend/zimbra
# nano /var/www/html/zpush/config.php

state_dir

log_dir

sostituire nel file zpush.conf il TIMEZONE Europe/Amsterdam con quello locale

# nano /var/www/html/zpush/lib/core/zpush.php
timezone

 

 

5- installazione e configurazione backend zimbra per z-push

# tar zxfv zimbra56.1-zpush2–zimbra54-zpush1-as12.1.tgz
# cd zimbra56.1
# cd z-push-2
# cp -R * /var/www/html/zpush/backend/zimbra/.
# chown -R apache:apache /var/www/html/zpush /var/log/z-push
# chmod -R 775 /var/www/html/zpush /var/log/z-push
# nano /var/www/html/zpush/backend/zimbra/config.php

backendzimbra_config

 

 

 

 

dal file /var/www/html/zpush/backend/zimbra/config.php copiare tutta la parte di backend nel
file principale in /var/www/html/zpush/config.php
# nano /var/www/html/zpush/config.php

configbackendzimbra

 

6- impostazione della rotazione dei log z-push

# nano /etc/logrotate.d/z-push

/var/log/z-push/*.log {
daily
missingok
rotate 14
compress
delaycompress
notifempty
}

7- NOTE di configurazione windows phone

I sistemi mobile con OS Windows Phone non accettano in fase di configurazione account e-mail i certificati SSL autofirmati (error code 80072f0d). Per superare il blocco del certificato autofirmato si deve copiare sul proprio desktop (ad esempio con scp) il certificato ca.crt e rinominarlo in ca.cer. Inviare una e-mail con allegato ca.cer ad un indirizzo di posta elettronica (ad esempio @gmail.com) già impostato sul proprio windows phone. Aprire l’e-mail e cliccare sul certificato in allegato ca.cer. Il dispositivo chiederà di installare il certificato e a quel punto l’account in push/exchange verrà accettato dal sistema operativo.

A questo punto il server Active Sync è pronto per essere utilizzato dagli smartphone: iPhone 4/4s/5, Android, iPAD, windows phone.

Se sei interessato a questi argomenti puoi compilare gratuitamente il form al seguente link http://www.andreabalboni.com/contatti/index.php e scegliere “interessato a corso vmware zimbra”.

MAC OS – Time Machine over the ethernet, share on windows 7 / 8 / server 2008 / server 2012, samba sharing

 

Questo breve how-to per utilizzare il software di base Mac Time Machine per il backup del proprio MAC. Solitamente questo software prevede l’utilizzo di periferiche locali (thunderbolt, usb) oppue periferiche nominate Time Capsule. E’ possibile svolgere il backuo del proprio Mac su un’area condivisa di rete.

1- creare dalle “Utility Disco” una nuova immagine di capacità 100MB (indifferente ai fini del processo) di tipo “sparse” (vedi immagine sotto)


utilitydisco

 

conf_disco_immagine

 

 

2- accedere al terminale e digitare il comando per diventare utente root:

sudo su –

3- estendere ora l’immagine creata di 100MB dello spazio desiderato, ad esempio 250GB:

hdiutil resize -size 250g nbackup.sparseimage/

4- copiare col “Finder” il file verso la destinazione di rete

5- doppio click sull’immagine in area di condivisione (questo per caricare l’immagine nel Finder)

6- sempre da terminale con accesso root dichiarare al sistema che l’immagine è utilizzabile da Time Machine:

tmutil setdestination /Volumes/nbackup/

7- aprire Time Machine e dichiarare il nuovo disco come utilizzabile

 

CentOS, RedHAT Enterprise, dispositivi di rete gestiti da setup – configurazione di rete

Le distribuzioni CentOS e RedHAT Enterprise permettono la configurazione delle interfacce di rete attraverso il tool “setup”. Durante la clonazione in ambiente virtuale VMWare accade che il sistema di virtualizzazione associ alla macchina clonata un MAC Address diverso da quello sorgente (giustamente, i MAC address devono essere differenti).

Il sistema operativo Guest (CentOS / RedHAT) crea un nuovo dispositivo di rete; ad esempio da eth0 a eth1. Lanciando l’utility di configurazione “setup” rimane in lista il dispositivo eth0, non più presente. Per aggiornare la lista dispositivi in modo da ottenere una lista coerente ed aderente al nuovo hardware virtualizzato, serve accedere da utente root alla seguente directory e rimuovere le interfacce non più presenti:

cd /etc/sysconfig/networking/devices/
cd /etc/sysconfig/networking/profiles/default/

All’interno delle soprascritte directory è sufficiente eliminare attraverso il comando “rf” le interfacce inesistenti:

rm ifcfg-eth0

 

VMWare Zimbra – SMTP MTA MRA autenticato in uscita – outgoing SMTP Authentication

Il sistema di posta elettronica VMWare Zimbra può inviare e-mail comunicando direttamente verso il mailserver del destinatario. E’ anche possibile configurare il proprio server di posta Zimbra di appoggiarsi a un server esterno (smarthost) per l’invio della e-mail realizzando il seguente flusso:

VMWare Zimbra > SmartHOST > MailServer Destinatario.

La comunicazione fra VMWare Zimbra e lo SmartHOST è autorizzata per policy di network definite dal gestore SmartHOST oppure da policy basate su credenziali user/passoword, sempre definite dal gestore SmartHOST.

Nel caso di autorizzazione verso SmartHOST di tipo network è sufficiente configurare all’interno del proprio sistema VMWare Zimbra il relativo MRA nel percorso “Configurazione > Impostazioni Server > MTA > MRA di inoltro per consegna posta esterna”.

mta_mra

 

Nel caso di autorizzazione verso SmartHOST di tipo user/password serve svolgere i seguenti passi:

1- censire le credenziali per smarthost
2- configurare postfix in uso a zimbra di gestire smarthost con user/password

I comandi da lanciare da console root:

su zimbra
echo mailrelay.example.com username:password > /opt/zimbra/conf/relay_password
postmap hash:/opt/zimbra/conf/relay_password
postmap -q mailrelay.example.com /opt/zimbra/conf/relay_password
postconf -e smtp_sasl_password_maps=hash:/opt/zimbra/conf/relay_password
postconf -e smtp_sasl_auth_enable=yes
postconf -e smtp_cname_overrides_servername=no
postconf -e smtp_sasl_security_options=noanonymous
postfix reload

 

 

Contributi a fondo perduto Fondimpresa per piani formativi connessi allo sviluppo del commercio elettronico e di progetti di innovazione digitale.

Fondimpresa, 15.000,00 Euro contributi a fondo perduto per singola PMI.

Avviso 5-2012 economia_digitale agg 110113

Per informazioni aggiuntive e/o chiarimenti:
Gulinati Stefano  +39 348 3129906 – stefano.gulinati@itbn.it

In sintesi:

“ Fondimpresa rende disponibile fino a 15mila euro a fondo perduto per tutte le PMI con almeno un dipendente iscritte al fondo ( anche per nuovi iscritti ) per portare innovazione tecnologica in azienda e sviluppo di siti di e-commerce, questo sotto forma di ore di formazione.

Se la cosa può interessare ( aziende con dipendenti ) sono a vostra disposizione, chiaro però che il fondo coprirà i costi di formazione ( vedi es. installazione/configurazione/istruzione di nuovi prodotti software e hardware e non il costo dell’hardware e del software ) che portano all’azienda un rinnovo tecnologico concreto, come per esempio passaggio da Windows XP a  Windows 7 / 8,  sistemi di posta elettronica, sistemi di sicurezza ( firewall e backup ), progetti su nuova infrastruttura informatica, etc.. “

Dettaglio:

Fondimpresa concede un contributo del Conto di Sistema, aggiuntivo alle risorse accantonate sul Conto Formazione aziendale fino ad un massimo di euro 15.000,00 per azienda (anche con più piani), che integra le risorse finanziarie disponibili sul “conto formazione”, per la realizzazione di piani formativi condivisi presentati da piccole e medie imprese (PMI) aderenti direttamente ed esclusivamente connessi allo sviluppo del commercio elettronico e di progetti di innovazione digitale. Il piano formativo può riguardare esclusivamente i seguenti ambiti, anche singolarmente:• A. Sviluppo di iniziative di commercio elettronico (e-commerce) con vendita diretta ai consumatori (B2C: Business to Consumer) o con vendita tra aziende (B2B: Business to Business) per l’apertura al mercato globale e per l’internazionalizzazione delle PMI aderenti, mediante azioni di formazione connesse alla pianificazione e progettazione dell’attività aziendale on-line, anche sulla base di piattaforme web based per l’erogazione di servizi.• B. Realizzazione di progetti o interventi di innovazione digitale che riguardano l’introduzione di nuovi processi in azienda (o un notevole miglioramento di quelli già esistenti) e che richiedono, in una o più fasi della digitalizzazione, la formazione del personale interessato nelle PMI aderenti.

DISPONIBILITA’:

In tutto, è stanziato 1 milione di euro. 

AZIENDE AMMISSIBILI:

Può beneficiare del contributo aggiuntivo esclusivamente l’azienda aderente, appartenente alla definizione comunitaria che rispetta tutte le condizioni indicate nell’articolo 3 dell’Avviso n. 5/2012.

In particolare è richiesto alle PMI interessate:

• la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole INPS per cui l’azienda ha aderito al Fondo (somma degli importi della voce “Disponibile” su tutte le matricole del conto aziendale).

• di non presentare a qualsiasi titolo, a partire dal 1° gennaio 2012, piani formativi su Avvisi di Fondimpresa che prevedono la concessione di contributi aggiuntivi alle risorse del Conto Formazione (fatto salvo il caso in cui il Piano sia stato annullato o respinto).

 

TEMPI DI PRESENTAZIONE:

I Piani formativi finanziati possono interessare l’ambito interaziendale, anche multi regionale, tra più PMI e l’ambito aziendale.

I contributi aggiuntivi sono concessi ai piani presentati sul Conto Formazione dal 14 gennaio 2013 fino al 31 luglio 2013.

Il Piano formativo deve essere presentato a Fondimpresa esclusivamente con le modalità stabilite nell’Avviso e nella “Guida alla gestione e rendicontazione dei Piani Formativi Aziendali – Conto Formazione”, corredato da tutta la documentazione prevista.

La Guida inoltre aggiorna su:

• l’estensione al 2013 di tutte le misure anticrisi già adottate per il 2009-2010- 2011-2012;

• gli apprendisti, per i quali dal 1° gennaio 2013 è in vigore l’obbligo di versamento del contributo integrativo dello 0,30%.

 
  Per informazioni aggiuntive e/o chiarimenti:

    Gulinati Stefano  +39 348 3129906