rete networking

MAC OS – Time Machine over the ethernet, share on windows 7 / 8 / server 2008 / server 2012, samba sharing

 

Questo breve how-to per utilizzare il software di base Mac Time Machine per il backup del proprio MAC. Solitamente questo software prevede l’utilizzo di periferiche locali (thunderbolt, usb) oppue periferiche nominate Time Capsule. E’ possibile svolgere il backuo del proprio Mac su un’area condivisa di rete.

1- creare dalle “Utility Disco” una nuova immagine di capacità 100MB (indifferente ai fini del processo) di tipo “sparse” (vedi immagine sotto)


utilitydisco

 

conf_disco_immagine

 

 

2- accedere al terminale e digitare il comando per diventare utente root:

sudo su –

3- estendere ora l’immagine creata di 100MB dello spazio desiderato, ad esempio 250GB:

hdiutil resize -size 250g nbackup.sparseimage/

4- copiare col “Finder” il file verso la destinazione di rete

5- doppio click sull’immagine in area di condivisione (questo per caricare l’immagine nel Finder)

6- sempre da terminale con accesso root dichiarare al sistema che l’immagine è utilizzabile da Time Machine:

tmutil setdestination /Volumes/nbackup/

7- aprire Time Machine e dichiarare il nuovo disco come utilizzabile

 

CentOS, RedHAT Enterprise, dispositivi di rete gestiti da setup – configurazione di rete

Le distribuzioni CentOS e RedHAT Enterprise permettono la configurazione delle interfacce di rete attraverso il tool “setup”. Durante la clonazione in ambiente virtuale VMWare accade che il sistema di virtualizzazione associ alla macchina clonata un MAC Address diverso da quello sorgente (giustamente, i MAC address devono essere differenti).

Il sistema operativo Guest (CentOS / RedHAT) crea un nuovo dispositivo di rete; ad esempio da eth0 a eth1. Lanciando l’utility di configurazione “setup” rimane in lista il dispositivo eth0, non più presente. Per aggiornare la lista dispositivi in modo da ottenere una lista coerente ed aderente al nuovo hardware virtualizzato, serve accedere da utente root alla seguente directory e rimuovere le interfacce non più presenti:

cd /etc/sysconfig/networking/devices/
cd /etc/sysconfig/networking/profiles/default/

All’interno delle soprascritte directory è sufficiente eliminare attraverso il comando “rf” le interfacce inesistenti:

rm ifcfg-eth0

 

VMWare Zimbra – SMTP MTA MRA autenticato in uscita – outgoing SMTP Authentication

Il sistema di posta elettronica VMWare Zimbra può inviare e-mail comunicando direttamente verso il mailserver del destinatario. E’ anche possibile configurare il proprio server di posta Zimbra di appoggiarsi a un server esterno (smarthost) per l’invio della e-mail realizzando il seguente flusso:

VMWare Zimbra > SmartHOST > MailServer Destinatario.

La comunicazione fra VMWare Zimbra e lo SmartHOST è autorizzata per policy di network definite dal gestore SmartHOST oppure da policy basate su credenziali user/passoword, sempre definite dal gestore SmartHOST.

Nel caso di autorizzazione verso SmartHOST di tipo network è sufficiente configurare all’interno del proprio sistema VMWare Zimbra il relativo MRA nel percorso “Configurazione > Impostazioni Server > MTA > MRA di inoltro per consegna posta esterna”.

mta_mra

 

Nel caso di autorizzazione verso SmartHOST di tipo user/password serve svolgere i seguenti passi:

1- censire le credenziali per smarthost
2- configurare postfix in uso a zimbra di gestire smarthost con user/password

I comandi da lanciare da console root:

su zimbra
echo mailrelay.example.com username:password > /opt/zimbra/conf/relay_password
postmap hash:/opt/zimbra/conf/relay_password
postmap -q mailrelay.example.com /opt/zimbra/conf/relay_password
postconf -e smtp_sasl_password_maps=hash:/opt/zimbra/conf/relay_password
postconf -e smtp_sasl_auth_enable=yes
postconf -e smtp_cname_overrides_servername=no
postconf -e smtp_sasl_security_options=noanonymous
postfix reload

 

 

Contributi a fondo perduto Fondimpresa per piani formativi connessi allo sviluppo del commercio elettronico e di progetti di innovazione digitale.

Fondimpresa, 15.000,00 Euro contributi a fondo perduto per singola PMI.

Avviso 5-2012 economia_digitale agg 110113

Per informazioni aggiuntive e/o chiarimenti:
Gulinati Stefano  +39 348 3129906 – stefano.gulinati@itbn.it

In sintesi:

“ Fondimpresa rende disponibile fino a 15mila euro a fondo perduto per tutte le PMI con almeno un dipendente iscritte al fondo ( anche per nuovi iscritti ) per portare innovazione tecnologica in azienda e sviluppo di siti di e-commerce, questo sotto forma di ore di formazione.

Se la cosa può interessare ( aziende con dipendenti ) sono a vostra disposizione, chiaro però che il fondo coprirà i costi di formazione ( vedi es. installazione/configurazione/istruzione di nuovi prodotti software e hardware e non il costo dell’hardware e del software ) che portano all’azienda un rinnovo tecnologico concreto, come per esempio passaggio da Windows XP a  Windows 7 / 8,  sistemi di posta elettronica, sistemi di sicurezza ( firewall e backup ), progetti su nuova infrastruttura informatica, etc.. “

Dettaglio:

Fondimpresa concede un contributo del Conto di Sistema, aggiuntivo alle risorse accantonate sul Conto Formazione aziendale fino ad un massimo di euro 15.000,00 per azienda (anche con più piani), che integra le risorse finanziarie disponibili sul “conto formazione”, per la realizzazione di piani formativi condivisi presentati da piccole e medie imprese (PMI) aderenti direttamente ed esclusivamente connessi allo sviluppo del commercio elettronico e di progetti di innovazione digitale. Il piano formativo può riguardare esclusivamente i seguenti ambiti, anche singolarmente:• A. Sviluppo di iniziative di commercio elettronico (e-commerce) con vendita diretta ai consumatori (B2C: Business to Consumer) o con vendita tra aziende (B2B: Business to Business) per l’apertura al mercato globale e per l’internazionalizzazione delle PMI aderenti, mediante azioni di formazione connesse alla pianificazione e progettazione dell’attività aziendale on-line, anche sulla base di piattaforme web based per l’erogazione di servizi.• B. Realizzazione di progetti o interventi di innovazione digitale che riguardano l’introduzione di nuovi processi in azienda (o un notevole miglioramento di quelli già esistenti) e che richiedono, in una o più fasi della digitalizzazione, la formazione del personale interessato nelle PMI aderenti.

DISPONIBILITA’:

In tutto, è stanziato 1 milione di euro. 

AZIENDE AMMISSIBILI:

Può beneficiare del contributo aggiuntivo esclusivamente l’azienda aderente, appartenente alla definizione comunitaria che rispetta tutte le condizioni indicate nell’articolo 3 dell’Avviso n. 5/2012.

In particolare è richiesto alle PMI interessate:

• la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole INPS per cui l’azienda ha aderito al Fondo (somma degli importi della voce “Disponibile” su tutte le matricole del conto aziendale).

• di non presentare a qualsiasi titolo, a partire dal 1° gennaio 2012, piani formativi su Avvisi di Fondimpresa che prevedono la concessione di contributi aggiuntivi alle risorse del Conto Formazione (fatto salvo il caso in cui il Piano sia stato annullato o respinto).

 

TEMPI DI PRESENTAZIONE:

I Piani formativi finanziati possono interessare l’ambito interaziendale, anche multi regionale, tra più PMI e l’ambito aziendale.

I contributi aggiuntivi sono concessi ai piani presentati sul Conto Formazione dal 14 gennaio 2013 fino al 31 luglio 2013.

Il Piano formativo deve essere presentato a Fondimpresa esclusivamente con le modalità stabilite nell’Avviso e nella “Guida alla gestione e rendicontazione dei Piani Formativi Aziendali – Conto Formazione”, corredato da tutta la documentazione prevista.

La Guida inoltre aggiorna su:

• l’estensione al 2013 di tutte le misure anticrisi già adottate per il 2009-2010- 2011-2012;

• gli apprendisti, per i quali dal 1° gennaio 2013 è in vigore l’obbligo di versamento del contributo integrativo dello 0,30%.

 
  Per informazioni aggiuntive e/o chiarimenti:

    Gulinati Stefano  +39 348 3129906

Windows Server 2012 – Introducing – BETA

[DOWNLOAD]
WindowsServer2012

Chapter 1 The business need for Windows Server 2012 1
The rationale behind cloud computing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
Making the transition 2
Cloud sourcing models 3
Cloud service models 4
Microsoft cloud facts 5
Technical requirements for successful cloud computing. . . . . . . . . . . . . . . . 6
Four ways Windows Server 2012 delivers value for cloud computing. . . 10
Foundation for building your private cloud 10
Highly available, easy-to-manage multi-server platform 12
Deploy web applications on-premises and in the cloud 13
Enabling the modern work style 14
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Chapter 2 Foundation for building your private cloud 17
A complete virtualization platform. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Hyper-V extensible switch 21
Network virtualization 31
Improved Live Migration 36
Enhanced quality of service 44
Resource metering 48

Increase scalability and performance. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49
Expanded processor and memory support 50
Network adapter hardware acceleration 53
Offloaded Data Transfer (ODX) 56
Support for 4 KB sector disks 57
Dynamic Memory improvements 58
Virtual Fibre Channel 62
SMB 3 63
Improved VM import 67
VHDX disk format 68
Business continuity for virtualized workloads. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 69
Hyper-V Replica 69
There’s more 77
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Chapter 3 Highly available, easy-to-manage
multi-server platform 81
Continuous availability. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .84
Failover Clustering enhancements 87
SMB Transparent Failover 113
Storage migration 113
Windows NIC Teaming 116
Chkdsk improvements 120
Easy conversion between installation options 121
Features On Demand 124
DHCP Server Failover 125
Cost efficiency . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .126
Storage Spaces 127
Thin Provisioning and Trim 134
Server for NFS data store 135
Management efficiency . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .136

The new Server Manager 137
Simplified Active Directory administration 143
PowerShell 3.0 147
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Chapter 4 Deploy web applications on premises and
in the cloud 155
Scalable and elastic web platform. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .155
NUMA-aware scalability 156
Server Name Indication 159
Centralized SSL certificate support 162
IIS CPU throttling 168
Application Initialization 171
Dynamic IP Address Restrictions 172
FTP Logon Attempt Restrictions 176
Generating Windows PowerShell scripts using IIS
Configuration Editor 179
Support for open standards. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .182
WebSocket 183
Support for HTML 5 185
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Chapter 5 Enabling the modern workstyle
187
Access virtually anywhere, from any device. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .187
Unified remote access 188
Simplified VDI deployment 200
User-Device Affinity 208
Enhanced BranchCache 209
Branch Office Direct Printing 210
Full Windows experience. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .211
RemoteFX enhancements 211
Enhanced USB redirection 213

User Profile Disks 214
Enhanced security and compliance. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217
Dynamic Access Control 217
BitLocker enhancements 220
DNSSEC 222
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Index 225

 

 

 

Assistenza Tecnica Microsoft

Lo Studio AB Consulting da oltre 11 anni realizza, assiste e mantiene in piena efficienza i sistemi server Microsoft. Le attività di mantenimento e di implementazione riguardano:

– Windows 2008 / Windows 2008 R2 / Windows 2011 Small Business
– Exchange 2003 / Exchange 2007 / Exchange 2010

Le specializzazioni tecniche dei sistemisti avanzati permettono configurazioni
e ottimizzazioni riguardo:

– active directory, repliche su siti remoti, migrazione struttura
– relazioni di trust verso altri domini
– policy e script di accesso alle risorse condivise
– terminal server
– dns/dns forwarding/dns global, dhcp
– tecnologia di virtualizzazione Hyper-V
– centralizzazione e gestione delle code di stampa con print server
– strategia di backup e disaster recovery
– integrazione ambienti Microsoft verso ambienti Linux e Apple

Se sei interessato ai soprascritti servizi offerti, puoi compilare il form al seguente linkhttp://www.andreabalboni.com/contatti/index.php e richiedere “un colloquio informativo telefonico”.

VMWare Zimbra Collaboration Suite Open Source Edition, rilasciata la versione 7.1.4GA

E’ disponibile la nuova versione di Zimbra Collaboration Suite Open Source Edition alla versione 7.1.4. Il link di riferimento per il download è http://www.zimbra.com/downloads/os-downloads.html .

E’ possibile leggere la release note scaricando il seguente file in formato .pdf Zimbra OS Release Notes 7.1.4

Se sei interessato puoi compilare il form al seguente linkhttp://www.andreabalboni.com/contatti/index.php e scegliere “interessato a corso vmware zimbra”.

Corso gratuito iOS: iPAD e iPHONE, dipartimento di informatica dell’Universita’ di Pisa

Descrizione

Il Dipartimento di Informatica, in collaborazione con Data Port-Apple Solution Expert, organizza un corso di Sviluppo di Applicazioni per iOS, il sistema operativo sviluppato da Apple per iPhone, iPod touch e iPad. Il corso è tenuto dal Prof.Goran Djukic – Istituto di Fisiologia Clinica – CNR.

Il corso si articola in 12 lezioni, in cui vengono esaminati tutti gli aspetti più importanti della programmazione iOS: si parte dalle basi di Objective-C fino all’analisi dei pattern più utilizzati nello sviluppo delle applicazioni, analizzando i framework e le classi più importanti.

Le lezioni sono disponibili per il download in più formati:

  • Video HD
  • Video SD
  • Audio

I video sono ben realizzati e corredati dalle slide in PDF proiettate durante il corso, che potrete scaricare insieme alle lezioni vere e proprie.

Il corso è offerto gratuitamente dal Dipartimento di Informatica dell’Universita’ di Pisa. Clicca qui per accedere alle 12 video lezioni.